
Consolle Oreli – il dialogo tra materia e vuoto
Oreli è una console la cui forma nasce dall’interazione tra materia e vuoto. Il nome è un neologismo che nasce dall’incontro tra orlo e orizzonte, una linea che allo stesso tempo definisce un limite e crea continuità tra materia e spazio. Alla base del progetto vi è un equilibrio visivo tra la profondità calda del massello di noce e la superficie luminosa e traslucida dell’onice naturale. Gli elementi verticali in pietra conferiscono all’oggetto un carattere architettonico, mentre i piani orizzontali in legno costruiscono un ritmo di pieni e spazi aperti.
I cassetti integrati appaiono come naturalmente sospesi nel volume centrale della console, preservando la purezza della forma e la continuità percettiva dei materiali. Il dialogo tra sapere artigianale e linguaggio progettuale contemporaneo definisce Oreli come un oggetto al tempo stesso funzionale e scultoreo, una presenza d’arredo in cui la materia diventa portatrice di significato e memoria.
2026



